venerdì 31 ottobre 2008

Ricordare Nino Gennaro.

Sono trascorsi più di dieci anni dalla scomparsa prematura di Nino Gennaro. Nino Gennaro nasceva vicino Marineo, a Corleone nel 1948, e si è contraddistinto, sin dal liceo, per un costante impegno politico e culturale, in una terra assoggettata dalla mafia. Poeta, fonda nel 1980 a Palermo il gruppo Teatro Madre. Nino è un uomo dalla praxis mistica. Lotta contro la mafia, l'asservimento, il malaffare del comune di Palermo (partecipa la gruppo di lavoro che porterà alla pubblicazione di un rapporto dui bilanci del comune di Palermo)...Lo incontro a Corleone, giovane studente del liceo, e sento quella vocina un pò gracchiante e stridula, o almeno la ricordo così, mi incuriosisce. Perchè è tagliente, diretto, non ha mezze misure. Non ti lascia scelta perchè ti invita a scegliere. Mi avvicino a lui e a tanti altri e tante altre. Sfortunatamente per poco. Inizio a leggere un pò di tutto i suoi "Una divina di Palermo", "La via del Sexo", "Rosso Liberty", "Teatro Madre", "Un canto lungo un giorno", "Libretto gioiattiva"...ma in quella casa mi fanno conoscere anche tanto altro. Il femminismo, i diritti sociali e civili, la Palermo underground e alternativa che è fatta da tanti provinciali e "paesani". Insomma mi inizio a formare e a costruire. Inizio a conoscere anche un pò me e a riconoscermi. Invito alla lettura dei lavori politici e culturali, teatrali e poetici del lavoro di Nino. Nino così vicino così lontano da MArineo.
A seguire dei link che ne tracciano alcuni percorsi:

Nessun commento: