martedì 21 ottobre 2008

L'assessore risponde - tratto da http://piazzamarineo.blogspot.com/

Anonimo N.1 dice: "il commento dell'assessore Rinaldi ha tutta l'aria di essere quello di uno che non ha mai partecipato allo scambio, non ne conosce nè la storia, nè la struttura e che vuole cambiare tutto a qualsasi costo.Con tutti i limiti che la storia del gemellaggio marinese sicuramento ha registrato, esso risulta una azione molto valida che ha segnato in maniera evidente una intera generazione di marinesi e ha contribuito in maniera decisa a rinnovare la cultura marinese che risulta essere notevolmente più aperta di quelle di molte comunità paesane non lontane da noi. D'altronde se la formula fosse stata debole non avrebbe retto 24 anni e cinque amminitrazioni comunali tanto diverse tra loro per cultura politica".

Anonimo N. 2 dice "nella sua dichiaraione l'ass.Rinaldi non ha menzinato la scuola, dimenticando che è grazie all'attività e all'opera svolta da essa che il nostro gemellaggio è vissuto ben 25 anni.Ma come fa l'ass. Cirus a dare un giudizio sul gemellaggio quando non ha mai vissuto in prima persona una tale esperienza essendo stato "fuori"dal nostro ambiente marinese? Normalmente si esprime un giudizio su qualcosa che si conosce!Ma data la sua ignoranza in materia la Informo che due anni fa proprio grazie al nostro gemellaggio ben 50 bambini sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica,hanno partecipato all'udienza del Santo Padre in piazza San Pietro,hanno visitato Montecarlo,Nizza,Parigi,Eurodisney,Courmajer,sono saliti sul Monte Bianco e poi ancora hanno visitato Torino e il suo museo Egizio,Genova e il suo famoso Acquario,oltre a tutto quanto vissuto a S. Sigolene con i bambini francesi e alle visite alle industrie plastiche e di trasformazione delle materie prime riciclate,al Castello,ad uno zoo tra i più belli e grandi dell'Alta Loira,sono scesi in una antica miniera di carbone e visitato una cartiera ed ognuno ha "fatto"il suo foglio intestato,hanno partecipato a numerose attività a scuola e nella sala Polivalente,hanno vissuto nelle famiglie insieme a bambini "diversi" per cultura e tradizioni, ampliando il loro patrimonio di esperieze .Se tutto questo per Lei Assesssore può definirsi un viaggio verso la "eurodisneyficazione"(così si legge nel suo intervento)allora veramente farebbe bene a non interessarsi di gemellaggio.Lo farà MORIRE!"



Gentili anonimi,

E' vero, io non ho mai avuto la fortuna di fare parte dello scambio di comitive e scolaresche all'interno del nostro gemellaggio. O ero fuori o ne sono rimasto "fuori". Adesso ci sto dentro! Ma ho partecipato a varie iniziative europee di scambio giovanili (ed anche di gemellaggio). Se discuto i temi del gemellaggio, chiaramente ne discuto con un occhio esterno e critico (nel senso costruttivo nel termine). Non intendo per niente cambiare tutto ad ogni costo, lo facevano gli antichi, i conquistatori, i colonizzatori...si gettavano giù stele o vi si iscrivevano i nome e le discendenze delle nuove casate. Io non sono di questa risma, e credo che sia assai palese. Il mio commento, reso giornalisticamente ridondante da Nuccio, forse può apparire d'effetto: ma questo è il lavoro di Nuccio! Io, semplicemente, ho valutato l'esperienza alla luce dei principi di valutazione in atto all'interno degli istituti di valutazione europea (per i quali ho lavorato e lavoro). Ho espresso semplicemnte un commento relativo ai diversi indicatori (culturale, relazionale, socio-economico) che solitamente si valutano per rinnovare o valutare attività progettuali. Semplicemente non sono sufficienti o sufficientemente chiari. Basterebbe solo dare un'occhiata ai siti ufficiali(http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/08/1188&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en), però vista la sua posizione di critica spuria, presumo lei non abbia chiaro tutto il processo. Vede, e non voglio apparire supponente, però è sempre più necessario per ottenere lavori di qualità conoscere tecnicamente procedure e meccanismi. Forse lei non sa che recentemente è stato approvato un progetto di sostegno alle misure di gemellaggio presentato e promosso (non solo politicamente ma anche tecnicamente) da chi scrive; dia un'occhiata al mio blog: http://politichegiovaniliculturalimarineo.blogspot.com/. Se volessi criticamente in maniera spuria, come percepisco spurie le sue parole, forse non mi sarei per niente interessato al gemellagio. O forse siete sorpresi che qualcuno si interessi alle cose senza avere un "interesse" diretto. Forse è il buon momento di pensare in maniera diversa. Come dice l'amico Nino Di Sclafani, una frase che davvero può diventare un progetto, "yes, we care", "si, si teniamo, lo abbiamo a cuore, ne abbiamo cura". Mi ha mosso questo ad esprimere le mie perplessità, nient'altro. Ho ha cuore, ho cura per il mio paese, Anche per il gemellaggio. Immagino non sia necessario aggiungere altro.
P.S.: ma perchè non partecipa direttamente alle iniziative, in prima persona? Che noia questo anonimo!!! Non crede che si possano anche annoiare gli altri?

5 commenti:

cirospat ha detto...

e' normale essere attaccati, Cirus.
E' la cosa piu' semplice da poter fare su questa terra!
Uno tenta di lavorare "in qualità" dimostrandolo con una proposta progettuale presentata e approvata dall'UE (in tempi record) e cosa ne ottiene in cambio: "ahhh il nuovo assessore, che non ha vissuto marineo, vuole cancellare la storia del gemellaggio marinese con S. Sigolene, la vuole snaturare, chi tragedii".
Senza comprendere che il nuovo referente istituzionale, quando non si sognava nemmeno di diventare assessore, discuteva e immaginava con quei folli di Nuova Marineo di creare altri 4-5 gemellaggi. Così che quando si entrava a Marineo si leggeva: città gemellata con Saint Sigolene e con altri 4-5 comuni d'Europa.
Questo è scambio culturale, integrazione europea.
Offrire 5 opportunità di gemellaggi significa dare ai singoli marinesi la scelta ampia di scegliersi il paese europeo dove andare a conoscere cultura, cibo, ambiente e fimmini/masculi. Uno puo' sciegliere una cittadina spagnola, un altro una danese (ca secunnu mia e' megghiu di S.Sigolene), un altro ancora una greca e un altro ancora una estone (anche questa secunnu mia + interessante di Sigolene)!
Allarghiamo gli orizzonti dei gemellaggi.
Non credo possa fare male o avere contro indicazioni di sorta. Per confermare quanto detto potremmo lanciare un sondagio online.
Sta cosa del gemellagio con la stessa città per 24 anni mi sembra come quelli che se ne vanno per una vita sempre nello stesso luogo in vacanza, come se geograficamente ci fosse solo quel posto al mondo. Visione un po' limitata.
Propongo un gemellagio con la regione indonesiana di Irian Jaya. Almeno videmu comu su fatti l'indigeni nnai foresti pluviali e pratichiamo il cannibalismo (tanto nelle critiche marinesi i cristiani si manciano pari pari) !

Anonimo ha detto...

io proporrei un gemellaggio con un paese del 3° mondo, così tutti quelli che si beano del titolo di volontari(a pagamento o per interesse) possono essere veramente utili a qualcuno

kitchpaper ha detto...

per (l'ennesimo) anonimo commentatore:

ben detto; proposta interessante, questa del gemellaggio con un paese del terzo mondo

però piuttosto che limitarsi alla proposta e utilizzarla come arma polemica perchè non si adopera a redigere un progetto e porlo all'attenzione dell'Unione Europea?

una proposta così interessante e utile sarebbe un vero peccato lasciarla vagare nell'etere delle idee astratte e della polemica sterile.

Anonimo ha detto...

Io penso ke ki critica è solo x il piacere di farlo o forse xkè geloso..

xkè forse a marineo vermanete sta cambiando qualcosa..

xkè forse mai a marineo era stato approvato un progetto dalla comunità europea...

xkè FINALMENTE a marineo qualcuno si sta girando le maniche e sta lavorando...

bravo Cirus...
COMPLIMENTI..continua cosi FINALMENTE VEDO MUOVERSI QUALCOSA ANKE A MARINEO...

Anonimo ha detto...

xkè forse mai a marineo è stato approvato un progetto dalla comunità europea...